Medici con licenza di uccidere? | #medicina

Da una ricerca compiuta da un gruppo coordinato da Martin Makary, della scuola di medicina dell’università John Hopkins e pubblicata il 3 maggio 2016 sul British Medical Journal risulta che negli Stati Uniti la terza più importante causa di morte (dopo le malattie cardiache e i tumori) sono gli errori medici. Il risultato: 250 mila morti all’anno negli States. E su US News & World Report, Steve Sternberg insiste: “Le dimensioni del fenomeno – circa il 10 percento dei decessi che avvengono negli USA ogni anno – è scioccante in quest’epoca in cui tanto si fa per portare il sistema medico a offrire terapie sicure, di qualità e di valore”. Il fenomeno ovviamente passa totalmente inosservato, vuoi perché l’errore medico non compare nei certificati di morte, spiega il prof. Makary. Vuoi perché, aggiungiamo noi, si accetta che errare è umano. Ma quanto può essere accettato e perché ne avvengono tanti? Secondo Makary “in tutto il mondo i decessi dovuti a errori medici costituiscono un’epidemia non riconosciuta”. E quando il fenomeno assume dimensioni macroscopiche è doveroso chiedersi se vi sia qualcosa di più fondamentale del tollerabile errore umano: incuria, superficialità, faciloneria, desiderio improprio di sperimentare, omissione delle dovute attenzioni? I comportamenti fallaci possono derivare dagli atteggiamenti più diversi e certo non sta a noi arzigogolarci sopra. Ha senso tuttavia richiamare l’attenzione sul fenomeno e sulla sua entità. Ogni persona in quanto cittadino è responsabile non solo per se stessa, ma per la comunità in cui vive: e tanto più lo sono quelle figure professionali la cui azione si ripercuote direttamente sulla vita altrui. A volte non si pensa che una nostra azione o una nostra omissione ha conseguenze che possono pesare e molto sulla società nel suo complesso. Del fenomeno denunciato da Makary si può leggere più in dettaglio in questo articolo di US News & World Report:   http://www.usnews.com/news/articles/2016-05-03/medical-errors-are-third-leading-cause-of-death-in-the-us]]>

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